Nella tradizione Mahayana del Signore Buddha, si enfatizza sempre la grande importanza di unire il metodo e la saggezza per raggiungere la più alta realizzazione dell’illuminazione. Se voi avete solo saggezza ma non metodo, è impossibile realizzare la totalità. Anche nelle nostre vite quotidiane abbiamo bisogno sia del metodo che della saggezza per tenere insieme le nostre vite. Senza metodo, le nostre vite quotidiane riflettono il disordine mentale. L’intelligenza da sola non è sufficiente.
E’ importante essere realistici e dare un ordine al vostro stile di vita. Con l’intelligenza, potete vedere che cosa c’è da fare, ma la pigrizia e l’inazione vi impediscono di farlo. Questo è un esempio di mancanza di metodo. La vostra saggezza riesce a vedere quello che c’è da fare ma voi non potete metterlo in pratica. Questo provoca problemi nella vostra vita. Invece di essere ordinata, armoniosa e integrata, la vostra vita è disordinata, disarmonica e frammentata. Dare un ordine alla vostra vita non significa essere ricchi, avere una macchina ed essere materialmente benestanti in generale. Non è questo il significato. Significa che anche se voi avete poche cose, la vostra camera è pulita, in ordine e confortevole, ma se avete solo poche cose e sono sparse dappertutto, il disordine si riflette nella vostra mente. Quindi, è importante dare un ordine alle cose. Questo è solo un semplice esempio ma è applicabile alla vostra pratica del Dharma. Per lo sviluppo interiore, per trovare la liberazione, dovete praticare il metodo e la saggezza insieme. Spesso sento i praticanti di Dharma dare la colpa dei loro problemi alla pratica del Dharma e lamentarsi che la loro pratica del Dharma non li aiuta. E’ quasi come se criticassero il Dharma. Quando sono depressi, mettono in dubbio e criticano il Dharma e hanno dubbi sul continuare a praticare. Il problema non è il Dharma, il problema è che queste persone sono confuse. Non sanno che cos’è il Dharma, ecco perché non li aiuta. Quando spieghiamo il Dharma, non diciamo che è un oggetto materiale. Non diciamo che il dorje e la campana sono il Dharma. Se lo facessimo, allora forse potreste avere dubbi sulla sua utilità. Pensare al Dharma in termini materiali è una concezione errata, ma sfortunatamente è piuttosto diffusa. Altri sentono che la meditazione non li aiuta. Se vi sentite così, controllate come state meditando. Il punto è che, non importa cosa stiate facendo, la vostra esperienza è personale ed unica. Non mettete la meditazione lassù in alto mentre voi siete quaggiù e non vi lamentate del fatto che la meditazione non vi aiuta più come nel passato. Non vi aiuta più perché voi avete creato una separazione tra voi e la vostra meditazione. Il punto che sto cercando di provare è che voi dovete praticare il metodo e la saggezza insieme. Dovete anche capire che il modo in cui il metodo e la saggezza vengono praticati nella Paramitayana è molto differente dal modo in cui vengono praticati nel Tantrayana. Se fosse uguale per entrambi i veicoli, il Tantra non sarebbe più veloce o più potente del Sutra. In tal caso il Tantrayana e la Paramitayana sarebbero la stessa cosa. Nella pratica Paramitayana, il modo in cui il metodo e la saggezza vengono praticati insieme è alternato. Qualche volta la vostra coscienza è saggezza: altre volte è metodo. Sono due cose differenti. Nello yoga tantrico, il metodo e la saggezza sono insieme nella stessa coscienza. E’ difficile da spiegare e ci vuole tempo per capirlo, ma gradualmente ci riuscirete. E’ più difficile mettere due cose insieme in uno spazio unico allo stesso tempo che metterle in due spazi differenti, dunque mettere il metodo e la saggezza simultaneamente in una sola coscienza è difficile. E’ difficile per la mente non intelligente comprendere due cose allo stesso tempo. La mente semplice può comprendere due cose una alla volta, ma non entrambe allo stesso tempo. Come si dice spesso, “Dimmi una cosa alla volta”, o “Non posso fare due cose insieme”. Quindi, se volete praticare lo yoga tantrico, ciò equivale a dire, “Sono abbastanza intelligente per poter fare due cose allo stesso momento.”
Lama Yeshe dette questo insegnamento al Manjushri Institute, Inghilterra, nel luglio del 1977
Lama Yeshe – Anno 1980 – Rifugio e la mente
/in News /da meditazioneGrazie al prezioso contributo per la traduzione della Ven Siliana Bosa possiamo ascoltare gli insegnamenti di Lama Yesce.
In questo video Lama Yesce dà una chiara spiegazione della mente come parte integrante della pratica individuale del prendere rifugio in Buddha, Dharma e Sangha.
Sottotitoli in italiano.
Camminare e masticare una gomma: fare due cose allo stesso momento. Lama Yeshe
/in News /da meditazioneNella tradizione Mahayana del Signore Buddha, si enfatizza sempre la grande importanza di unire il metodo e la saggezza per raggiungere la più alta realizzazione dell’illuminazione. Se voi avete solo saggezza ma non metodo, è impossibile realizzare la totalità. Anche nelle nostre vite quotidiane abbiamo bisogno sia del metodo che della saggezza per tenere insieme le nostre vite. Senza metodo, le nostre vite quotidiane riflettono il disordine mentale. L’intelligenza da sola non è sufficiente.
E’ importante essere realistici e dare un ordine al vostro stile di vita. Con l’intelligenza, potete vedere che cosa c’è da fare, ma la pigrizia e l’inazione vi impediscono di farlo. Questo è un esempio di mancanza di metodo. La vostra saggezza riesce a vedere quello che c’è da fare ma voi non potete metterlo in pratica. Questo provoca problemi nella vostra vita. Invece di essere ordinata, armoniosa e integrata, la vostra vita è disordinata, disarmonica e frammentata. Dare un ordine alla vostra vita non significa essere ricchi, avere una macchina ed essere materialmente benestanti in generale. Non è questo il significato. Significa che anche se voi avete poche cose, la vostra camera è pulita, in ordine e confortevole, ma se avete solo poche cose e sono sparse dappertutto, il disordine si riflette nella vostra mente. Quindi, è importante dare un ordine alle cose. Questo è solo un semplice esempio ma è applicabile alla vostra pratica del Dharma. Per lo sviluppo interiore, per trovare la liberazione, dovete praticare il metodo e la saggezza insieme. Spesso sento i praticanti di Dharma dare la colpa dei loro problemi alla pratica del Dharma e lamentarsi che la loro pratica del Dharma non li aiuta. E’ quasi come se criticassero il Dharma. Quando sono depressi, mettono in dubbio e criticano il Dharma e hanno dubbi sul continuare a praticare. Il problema non è il Dharma, il problema è che queste persone sono confuse. Non sanno che cos’è il Dharma, ecco perché non li aiuta. Quando spieghiamo il Dharma, non diciamo che è un oggetto materiale. Non diciamo che il dorje e la campana sono il Dharma. Se lo facessimo, allora forse potreste avere dubbi sulla sua utilità. Pensare al Dharma in termini materiali è una concezione errata, ma sfortunatamente è piuttosto diffusa. Altri sentono che la meditazione non li aiuta. Se vi sentite così, controllate come state meditando. Il punto è che, non importa cosa stiate facendo, la vostra esperienza è personale ed unica. Non mettete la meditazione lassù in alto mentre voi siete quaggiù e non vi lamentate del fatto che la meditazione non vi aiuta più come nel passato. Non vi aiuta più perché voi avete creato una separazione tra voi e la vostra meditazione. Il punto che sto cercando di provare è che voi dovete praticare il metodo e la saggezza insieme. Dovete anche capire che il modo in cui il metodo e la saggezza vengono praticati nella Paramitayana è molto differente dal modo in cui vengono praticati nel Tantrayana. Se fosse uguale per entrambi i veicoli, il Tantra non sarebbe più veloce o più potente del Sutra. In tal caso il Tantrayana e la Paramitayana sarebbero la stessa cosa. Nella pratica Paramitayana, il modo in cui il metodo e la saggezza vengono praticati insieme è alternato. Qualche volta la vostra coscienza è saggezza: altre volte è metodo. Sono due cose differenti. Nello yoga tantrico, il metodo e la saggezza sono insieme nella stessa coscienza. E’ difficile da spiegare e ci vuole tempo per capirlo, ma gradualmente ci riuscirete. E’ più difficile mettere due cose insieme in uno spazio unico allo stesso tempo che metterle in due spazi differenti, dunque mettere il metodo e la saggezza simultaneamente in una sola coscienza è difficile. E’ difficile per la mente non intelligente comprendere due cose allo stesso tempo. La mente semplice può comprendere due cose una alla volta, ma non entrambe allo stesso tempo. Come si dice spesso, “Dimmi una cosa alla volta”, o “Non posso fare due cose insieme”. Quindi, se volete praticare lo yoga tantrico, ciò equivale a dire, “Sono abbastanza intelligente per poter fare due cose allo stesso momento.”
Lama Yeshe dette questo insegnamento al Manjushri Institute, Inghilterra, nel luglio del 1977
Un felice compleanno a Tenzin Ösel Hita!
/in News /da meditazioneA nome di tutta l’organizzazione FPMT, l’Ufficio Internazionale FPMT augura a Tenzin Ösel Hita un felicissimo compleanno e una vita lunga e sana. Che le sue attività benefiche, compresa la sua Global Tree Initiative, possano fiorire e che i suoi desideri si manifestino senza indugio!
Ösel, reincarnazione riconosciuta del fondatore della FPMT Lama Yeshe, compie quest’anno 38 anni.
Per conoscere i progetti di Ösel visitate il sito:https://one-big-love.com/
Informazioni su Global Tree Initiative:https://plantgrowsave.org/
L’importanza di conoscere come funziona la propria mente – Lama Yeshe
/in News /da meditazioneChe tu sia “spirituale” o materialista, credente o ateo, è fondamentale che tu sappia come funziona la tua mente. Se non lo sai, andrai in giro pensando di essere sano, mentre in realtà la radice profonda delle emozioni afflittive, la vera causa di tutte le malattie psicologiche, è lì che cresce dentro di te.
Basta anche un piccolo cambiamento, che qualcosa di insignificante vada storto e in un attimo sei completamente sconvolto. Per me, questa è la dimostrazione che sei malato di mente. Perché?
Perché sei ossessionato dal mondo dei sensi, accecato dall’attaccamento e sotto il controllo della causa fondamentale di tutti i problemi: non conosci la natura della tua mente. Non importa se non ci credi a ciò che dico. Non è una questione di fede. Puoi benissimo dire: “Non credo di avere un naso”, ma il tuo naso è sempre lì, in mezzo alla tua faccia, che tu ci creda o meno.- Lama Yeshe
Diventa il tuo analista e Fai della tua mente un oceano – Lama Yeshe
/in News /da meditazioneDiventa il tuo analista e Fai della tua mente un oceano.
Un unico volume di 140 pagine, corredato da alcuni ritratti di Lama e con una splendida immagine di Manjushri in copertina, realizzata da Elisa Macci.
Ven. Ghesce Jampa Gelek su “La Preziosa Ghirlanda” di Ārya Nāgārjuna a Treviso
/in News /da meditazione2°giorno di insegnamenti del Ven. Ghesce Jampa Gelek su “La Preziosa Ghirlanda” di Ārya Nāgārjuna a Treviso.
Sostieni la Fondazione con una donazione, grazie: https://bit.ly/3ioNgks
Il video è disponibile al seguente link:
https://fb.watch/iJ476A8Shq/
Cosa significa resilienza per un bambino? – Pier Paolo Eramo
/in News /da meditazioneCosa significa resilienza per un bambino? E come aiutarlo a mobilitare le sue risorse interiori per far fronte a sfide spesso impreviste e complesse?
Ce ne parla Pier Paolo Eramo, dirigente scolastico e membro del direttivo eduEES. L’intervento “SEE Learning: coltivare benessere, resilienza, inclusione a scuola” è tratto dal convegno “Semi di futuro.
Consapevolezza e cura nell’azione educativa” curato dall’Agenda Educazione UBI del 1 ottobre 2022.
A questo link il convegno completo: https://youtu.be/eZ7xlBPczI4
Lama Yeshe 1980 – Rifugio e le otto preoccupazioni mondane
/in News /da meditazioneUn raro documento video di Lama Yeshe sul “Rifugio e le otto preoccupazioni mondane” con i sottotitoli sia in italiano che in inglese.
Lama Yeshe spiega come le otto preoccupazioni mondane possono distoglierci dal prendere rifugio nel Dharma. Questi insegnamenti sono stati organizzati dal Maitreya Instituut di Naarden, in Olanda, nell’ottobre del 1980.
Buona visione
https://youtu.be/fv8VGqnp9ho
100.000 offerte dello tsog a Padmasambhava.
/in News /da meditazioneLa puja viene offerta da Lama Zopa Rinpoce davanti a un gigantesco thangka di Padmasambhava.
Questo thangka è alto 23 metri e largo 27 metri. La sua realizzazione ha richiesto due anni ed è stata completata nel 2013, per poi essere stato benedetto da Sua Santità il Dalai Lama.Lama Zopa Rinpoce ha lodato il contributo di Padmasambhava al buddhismo e all’umanità:
“Grazie alla grande compassione di Padmasambhava, il buddismo mahāyāna tibetano è fiorito in Tibet e ora si è diffuso in tutto il mondo. Grazie a ciò, tante persone hanno sperimentato il sentiero dell’illuminazione e hanno raggiunto l’illuminazione. Grazie alla sua grande compassione, le vite di un numero infinito di esseri senzienti sono diventate significative”.
Link del Video:
https://fb.watch/iJ2qhqE0Wf/
Preghiere Buddhiste Essenziali – Nalanda edizioni – FPMT
/in News /da meditazionePer la vostra pratica quotidiana e il beneficio di tutti.