I sutra della Perfezione della Saggezza

I sutra della Perfezione della Saggezza sono conosciuti in Tibet come le diciassette madri (6 madri e 11 figli). Le 6 madri sono i sutra più importanti e tra essi i fondamentali sono le tre madri: il vasto è la Perfezione della Saggezza (Prajnaparamita) in Centomila Stanze, quello intermedio è la Perfezione della Saggezza in Venticinquemila Stanze e quello breve è la Perfezione della Saggezza in Ottomila Stanze. Tali nomi vengono assegnati dal punto di vista del numero degli sloka (le stanze o strofe). Il Sutra del cuore è una versione molto breve e quindi di difficile interpretazione; in esso sono racchiuse le 4 profondità:Prima profondità: la forma è vacuità (la profondità dell’ultimo)riguarda la natura ultima della forma, la vacuità di esistenza intrinseca.Seconda profondità: la vacuità è forma (la profondità del convenzionale)I fenomeni esistono perché sono sorgere dipendente: dobbiamo comprendere che sorgere dipendente e vacuità hanno lo stesso significato.Terza profondità: la vacuità non è altro che la forma (profondità delle due verità come la stessa entità)La natura convenzionale e la natura ultima (verità convenzionale e verità ultima) sono della stessa entità; stessa entità non significa identici, ma significa che non esistono separatamente. Non c’è una vacuità che sia separata dalla formaQuarta profondità: la forma non è altro che vacuità (la profondità delle due verità come nominalmente distinte)Non c’è una forma che sia separata dalla vacuità della formaSolo la prima profondità riguarda la verità ultima; tutte le altre tre riguardano aspetti della natura convenzionale della forma, la più difficile da comprendere. Paradossalmente gli aspetti sottili della natura convenzionale della forma possono essere realizzati solo dopo la realizzazione della vacuità di vera esistenza della forma.Se durante le nostre attività quotidiane fossimo in grado di relazionarci con i fenomeni, le persone e le situazioni vedendone la natura di sorgere dipendente e soprattutto la sottile natura imputazionale….la sofferenza svanirebbe…cosíme la nebbia in un giorno d’estate.